L’ agricoltura Biologica comincia a prevalere sull’ agricoltura convenzionale.
Lo dicono gli studi sui consumi alimentari che vedono il Bio in crescita del 15%.
Il consumatore è sempre più attento alle scelte d’ acquisto anche in settori come il vino dove in passato le scelte si orientavano su altri valori.
I prodotti chimici sono messi al bando dal consumatore finale e questa realtà non può e non deve essere ignorata dai produttori agricoli.
Il Biologico, sempre più ricercato, non appare però come un ritorno al passato ma è piuttosto una scelta sensata e altamente professionale che guarda al futuro. Il coltivatore biologico deve conoscere la biologia delle piante, l’agronomia, il clima, il suolo e la relazione tra tutti questi elementi.
L’ agricoltura di precisione diventa indispensabile per l’agricoltore orientato al biologico.
L’ accuratezza delle operazioni colturali e la gestione dei dati (grazie ai rilievi di precisione e all’utilizzo di sensori sempre più diffusi ) consente già una elevata qualità dei prodotti e una migliore tutela ambientale e della salute.
L’ Agricoltura Biologica di precisione, oltre a rendere migliore l’organizzazione aziendale, consente d’avere dati in tempo reale, di trcciare filiere e di etichettare i prodotti non con approssimazione ma con attendibilità delle informazioni fornite. Precisione e biologico in agricoltura oggi rappresentano il futuro in evoluzione a cui il consumatore attento aspira con fermezza per la tutela del proprio benessere fisico.
Droni e  tecnologia informatica (sistemi IoT) consentono già e consentiranno sempre più la sostenibilità dell’ agricoltura per produzioni e prodotti sani destinati non solo ai piccoli mercati ma anche alla grande distribuzione.